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Spiagge da Oscar

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oscarPasseggiare sulla soffice sabbia delle spiagge dei due alberghi più famosi del Lido di Venezia, Des Bains e Excelsior, non è poi tanto diverso dal calcare il mitico “red carpet” che conduce alla serata di gala degli Oscar americani, dei Palmarès a Cannes o degli ambiti Leoni d’Oro di Venezia.
Alcuni dei più importanti registi hanno ambientato qui scene di film passati alla storia. Da George Lacombe a Woody Allen, da Henry Jaglom a Mario Monicelli, da Luchino Visconti a Sergio Leone, ma non solo. Attori e attrici sono stati immortalati mentre calcavano la battigia di questi arenili, in attimi di relax o per sessioni fotografiche. Tra le scene più memorabili girate, quella dell’indiscusso capolavoro, “C’era una volta in America” (1984) con il due volte premio Oscar Robert De Niro e la bella Elizabeth McGovern, distesi sulla sabbia della spiaggia Excelsior, di notte, con lo sfondo dell’hotel illuminato.


Lo stesso albergo e spiaggia furono utilizzati come set anche per “Telefoni bianchi” (1975) di Dino Risi con Agostina Belli e più recentemente per il film di Pupi Avati, “Festival” (1996), tutto ambientato nei giorni della Mostra al Lido.
Indimenticabile e crepuscolare il finale sulla spiaggia del film “Lo zio indegno” (1989) di Franco Brusati con Vittorio Gassman disteso sulla sdraio in riva al mare. Nel 1971 Visconti ha girato gran parte del suo capolavoro “Morte a Venezia” tratto dal celebre racconto di Thomas Mann nell’Hotel Des Bains, mentre per le scene ambientate sulla spiaggia (tutte molto significative e suggestive) ha ricostruito fedelmente la spiaggia del Des Bains come era nel lontano 1911, epoca della storia, sull’arenile degli Alberoni al Lido.


La spiaggia del Des Bains ha fatto poi da sfondo al film “Agostino” girato al Lido nel 1963 da Mario Bolognini con Ingrid Thulin, mentre nel 1996 il regista britannico Anthony Minghella ambientò al Des Bains (seppur presentato come fosse lo storico Shepheard’s Hotel del Cairo) alcune scene de “Il paziente inglese”, pellicola che conquistò ben nove premi Oscar. Ma dove la cinepresa non arriva, ci pensa la macchina fotografica.
Ed ecco sbucare dagli Archivi fotografici della Ciga Hotels immagini storiche: una giovanissima Liz Taylor in passeggiata sulla spiaggia con il primo marito Nick Hilton, un giovane Paul Newman ai tempi di “Hud il selvaggio” mentre esce dal mare dopo una nuotata; la sex symbol Brigitte Bardot che posa sulla spiaggia all’apice della carriera e della sua bellezza e Abbe Lane (la diva che turbava i sogni degli italiani durante il primo boom economico e televisivo del nostro Paese) che si toglie i calzoncini per restare in bikini sulla diga; Anna Magnani e Jean Cocteau all’ombra della tenda in capanna; un giovane e sornione Alberto Sordi in riva al mare circondato dai ragazzini cacciatori di autografi; una smagliante Claudia Cardinale sulla sabbia dell’Excelsior, e ancora stelline in posa sui “mosconi” e dive hollywoodiane anni Cinquanta con il volto nascosto da grandi occhiali scuri a farfalla. Ma questa ormai è storia … storia del cinema e del costume, storia di queste mitiche spiagge dorate.