Lido di Venezia, spiagge per un turismo sostenibile

Con l’acquisizione nel 2009 degli stabilimenti balneari Excelsior, Des Bains e Quattro Fontane da parte di Est Capital ed il conferimento della ''Bandiera Blu'' alle spiagge del Lido di Venezia, la neonata SAB - Stabilimenti Attività Balneari, nella gestione delle sue spiagge, ha voluto implementare l’impegno per lo sviluppo della ''sostenibilità sociale'' garantendo così accessibilità ed integrazione alle persone diversamente abili.
L'accessibilità turistica rappresenta una crescita culturale, un modo di porsi e di essere, una nuova filosofia dell’accoglienza. Un nuovo concetto di ospitalità abbracciato pienamente da SAB - Stabilimenti Attività Balneari, più attenta e sensibile alle esigenze ed alla libertà di ogni individuo.
Gli elementi che concorrono a definire una spiaggia accessibile sono molteplici. A raccogliere su più livelli i dati che oggettivamente consentono di definire uno stabilimento balneare accessibile è oggi il ''Manifesto per l'accessibilità di stabilimenti balneari e spiagge'', recentemente realizzato dal ''Laboratorio Nazionale Turismo Accessibile'' e approvato dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), quest’ultima si sta attivando per creare un Censimento Nazionale degli Stabilimenti Balneari Accessibili.
Un turismo sostenibile deve saper coniugare positivamente la difesa del patrimonio naturale e la valorizzazione del territorio con lo sviluppo sostenibile delle attività economiche. E’ ciò che SAB - Stabilimenti Attività Balneari intende sviluppare, evidenziando non solo come il turismo contribuisca in maniera decisiva al raggiungimento di importanti traguardi socio-economici, ma come sia al contempo in grado di essere volano per la valorizzazione delle identità dell’essere umano e del territorio, permettendo al contempo la riduzione degli impatti ambientali.
Giulio Polegato
Beach Operation Manager, SAB - Stabilimenti Attività Balneari









Manifesto Accessibilità




