Artisti in spiaggia
Le nostre spiagge, sono una perfetta ed ambita location non solo per eventi mondani, feste private e tornei sportivi, bensì costituiscono quel contesto naturale e di relax, dove un artista è in grado di incontrare la sua “Musa ispiratrice”, grazie alla quale possono nascere delle vere e proprie opere d’arte ispirate da questo luogo incantato.
Nadia Mori, pittrice
Nadia Mori, triestina d’origine, vive la sua infanzia circondata da vari stimoli artistici, che la condurranno a frequentare il Liceo Artistico specializzandosi in design e disegno architettonico. Oltre alla passione per la fotografia, Nadia Mori ha coltivato a lungo anche quella per la pittura tanto da prendere parte a numerose mostre personali e collettive in cui ha esposto i suoi lavori pittorici. Ha partecipato a fiere internazionali svoltesi in Spagna, Portogallo e Germania in qualità di pittrice e disegnatrice.
Riccardo Roiter Rigoni, fotografo
Nato nel 1979 al Lido di Venezia, ha scoperto la passione per la fotografia nel 2001. Il legame indissolubile con ‘’l’Isola d’Oro’’ ha fatto si che le spiagge ed il mare dell’isola natia, rappresentati nelle varie stagioni e diversi momenti della giornata, siano tra i soggetti preferiti dei suoi scatti.
L’artista ha curato la parte fotografica di vari libri, tra cui “Corsi e fresche passeggiate sull’acqua in laguna” di Marina Crivellari Bizio, “Giardini di memorie” di Regina Bonometto.
Luca Ferrari, poeta e scrittore
Luca Ferrari, nato nel 1976 a Venezia, ha iniziato a scrivere i suoi primi componimenti nel 1994. Fin dai suoi esordi, l’atmosfera del mare, degli scogli e della nostra sabbia, è stata un scintilla fatale. Un amore sincero, una storia infinita d’ispirazione. Dopo una prima esperienza giornalistica a Firenze, è tornato nel ''suo'' Lido nel 2004 dove ha saputo coniugare un’instancabile scrittura con una fervente attività giornalistica fatta di cronaca locale e reportage internazionali.
Regine Freise, pittrice
Regine Freise, nata ad Essen, vive ora a Berlino. Alcune delle sue opere sono state ispirate grazie alla sua permanenza sulle nostre spiagge.
"E 'stata la curiosità che mi ha spinto a dipingere nel 2004", racconta la pittrice, "cercando di capire se sarei stata in grado di farlo. Sono andata avanti, cercando di migliorare la mia tecnica. Ho voluto trovare il modo migliore per creare volumi di luce e ombra, con colori ad olio su una tela, raccontando storie brevi in un dipinto che altrimenti ha bisogno di molte parole per essere raccontato. Lo sviluppo dei miei lavori comporta la fotografia e il layout a computer. Fino ad oggi si potrebbe chiamare 'mixed media', tecnica che non va ad alterare la pittura tradizionale, olio su tela".








